Codice della strada
Nuovo Codice della Strada (L. 177/2024): cosa cambia per chi prende la patente
Neopatentati, foglio rosa, guide in autoscuola, telefono, alcol e droghe: le novità della legge 177/2024 per chi studia per la patente e per chi l'ha appena presa.
Redazione ScuolaPatente · Pubblicata il · 6 min di lettura
Il 14 dicembre 2024 è entrata in vigore la legge 25 novembre 2024, n. 177, la riforma che molti chiamano «nuovo Codice della strada». Non è un codice riscritto da zero, ma un pacchetto di modifiche al Codice del 1992: alcune riguardano da vicino chi sta studiando per la patente o l’ha appena presa. Ecco le principali, aggiornate a settembre 2026.
Prima, un chiarimento
Due regole che spesso vengono attribuite alla riforma del 2024 in realtà esistevano già:
- la validità di 12 mesi del foglio rosa e le 3 prove pratiche valgono per i fogli rosa rilasciati dal 10 novembre 2021;
- l’esame di teoria da 30 affermazioni in 20 minuti con massimo 3 errori è in vigore dal 20 dicembre 2021.
Neopatentati: limiti di potenza per tre anni
È la novità che pesa di più su chi prende la B. Se hai conseguito la patente dal 14 dicembre 2024, per i primi tre anni (prima era uno solo):
- non puoi guidare autoveicoli con una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 75 kW/t;
- per le autovetture, anche elettriche o ibride plug-in, c’è un ulteriore tetto di 105 kW di potenza massima.
I limiti non si applicano se accanto a te siede, come istruttore, una persona di massimo 65 anni con patente della stessa categoria da almeno 10 anni (o di categoria superiore), né ai veicoli al servizio di persone con disabilità quando la persona è a bordo. Chi ha preso la B prima del 14 dicembre 2024 resta soggetto ai vecchi limiti, validi per un solo anno.
Prima di salire su un’auto, puoi verificarla con il servizio «Limiti guida neopatentati» del Portale dell’Automobilista: basta la targa. Per le ibride plug-in il Portale consiglia di controllare anche i dati della carta di circolazione.
Restano poi le regole storiche per chi è alle prime armi:
- per 3 anni dal conseguimento di A2, A, B1 e B, massimo 100 km/h in autostrada e 90 km/h sulle extraurbane principali;
- alcol zero per chi ha meno di 21 anni e nei primi 3 anni di patente B;
- nei primi tre anni i punti tolti per ogni violazione sono raddoppiati.
Foglio rosa e guide in autoscuola
- Moto e ciclomotori: chi si esercita con il foglio rosa per AM, A1, A2 o A non può mai trasportare passeggeri. La multa colpisce anche il passeggero.
- Patente B: la legge prevede che ci si possa esercitare con un accompagnatore privato solo dopo aver svolto le guide obbligatorie in autoscuola (autostrada o extraurbane, e di notte), con la certificazione a bordo. Il decreto attuativo, il DM 294/2025, porta le ore da 6 a 8 in quattro moduli, ma si applica ai fogli rosa rilasciati dopo l’attivazione della piattaforma di certificazione, prevista da un successivo decreto dirigenziale. Chiedi alla tua autoscuola quale regime vale per te: i dettagli sono in Foglio rosa e Dopo la teoria.
Telefono alla guida
Usare durante la marcia smartphone, tablet e dispositivi simili che ti fanno staccare le mani dal volante, anche solo per un attimo, costa molto di più:
- multa da 250 a 1.000 euro e sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi già alla prima violazione, con la perdita di 5 punti;
- se ci ricaschi entro due anni, multa da 350 a 1.400 euro, sospensione da 1 a 3 mesi e 10 punti in meno.
Ricorda che per i neopatentati i punti persi raddoppiano.
Restano consentiti vivavoce e auricolare, se hai un udito adeguato da entrambe le orecchie e non devi usare le mani.
La sospensione breve per chi ha meno di 20 punti
La riforma ha introdotto una sospensione «automatica» della patente, legata ai punti. Se al momento del controllo hai meno di 20 punti e commetti alcune infrazioni, la patente viene sospesa per 7 giorni (se hai da 10 a 19 punti) o per 15 giorni (sotto i 10 punti). La durata raddoppia se hai causato un incidente.
Tra le infrazioni interessate ci sono il passaggio con il rosso, la mancata precedenza (anche ai pedoni), i sorpassi vietati, il mancato uso di cinture, seggiolini o casco, il telefono alla guida e la guida dopo aver bevuto per neopatentati e under 21. Per chi ha appena preso la patente, con i punti persi che raddoppiano, scendere sotto i 20 è più facile di quanto sembri.
Alcol e droghe
- Alcolock: chi viene condannato per guida con tasso alcolemico oltre 0,8 g/l avrà sulla patente l’obbligo di alcol zero e, per almeno due o tre anni a seconda dei casi, potrà guidare solo veicoli dotati di un dispositivo che impedisce l’avvio del motore se il tasso è superiore a zero. Caratteristiche e installazione del dispositivo sono affidate a un decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
- Droghe: la legge ha eliminato dall’articolo 187 il requisito dello «stato di alterazione». Con la sentenza n. 10 del 2026 la Corte costituzionale ha chiarito che la norma è legittima se interpretata così: per punire non serve provare l’alterazione, ma bisogna accertare nei liquidi corporei una quantità di sostanza idonea ad alterare le capacità di guida di un assuntore medio.
- Under 21: chi ha meno di 21 anni, non ha ancora la patente e commette i reati legati alla guida dopo aver assunto droghe (compreso il rifiuto dei controlli) non può conseguirla prima dei 24 anni. Se ha il foglio rosa, sospensione e revoca si applicano anche a quello, e fino ai 24 anni non ne può ottenere uno nuovo.
Velocità, ciclisti e moto
- Recidiva in città: superare il limite di oltre 10 e fino a 40 km/h all’interno del centro abitato, almeno due volte in un anno, porta a una multa da 220 a 880 euro e alla sospensione della patente da 15 a 30 giorni.
- Sorpasso dei ciclisti: va fatto con un adeguato distanziamento laterale, mantenendo quando possibile almeno 1,5 metri.
- Moto in autostrada: sulle autostrade e sulle extraurbane principali le moto di almeno 120 cc (o 6 kW se elettriche) sono ammesse solo se guidate da maggiorenni.
- Monopattini elettrici: casco per tutti, contrassegno identificativo, assicurazione, circolazione solo su strade urbane con limite fino a 50 km/h e niente sosta sui marciapiedi, salvo aree autorizzate. Alcuni aspetti operativi dipendono da decreti successivi.
E in futuro?
A livello europeo è stata approvata la nuova direttiva sulle patenti (UE 2025/2205), che prevede tra l’altro la guida accompagnata a 17 anni, un periodo di prova di almeno due anni per i neopatentati e la patente digitale. In linea generale gli Stati devono recepirla entro il 26 novembre 2028 e applicarla dal 26 novembre 2029, con scadenze diverse per alcune misure: per ora in Italia valgono le regole descritte sopra.
Come usare queste informazioni
Molte di queste regole possono comparire anche nei quiz, perché il programma d’esame segue il Codice: assicurati di studiare su materiale aggiornato alle norme in vigore. Per i casi concreti (quale auto puoi guidare, quale regime vale per il tuo foglio rosa) fanno fede il testo di legge, il Portale dell’Automobilista, la Motorizzazione e la tua autoscuola: ScuolaPatente è uno strumento di studio e non sostituisce queste fonti.
Domande frequenti
Da quando è in vigore il nuovo Codice della strada?
Quali auto può guidare un neopatentato con il nuovo Codice?
Il foglio rosa da 12 mesi è una novità della legge 177/2024?
Cosa rischia un neopatentato che usa il telefono alla guida?
Fonti
- Gazzetta Ufficiale – Legge 25 novembre 2024, n. 177
- Normattiva – Legge 25 novembre 2024, n. 177 (testo e articoli)
- Normattiva – Codice della strada, art. 117 (limitazioni per i neopatentati)
- Normattiva – Codice della strada, art. 173 (uso del telefono alla guida)
- Normattiva – Codice della strada, art. 148 (sorpasso, anche dei ciclisti)
- Normattiva – Codice della strada, art. 186-bis (alcol per neopatentati e under 21)
- Ministero dell'Interno – Circolare del 20 dicembre 2024 sulla legge 177/2024
- Portale dell'Automobilista – Limiti di guida per i neopatentati di categoria B
- MIT – Patente a punti
- Gazzetta Ufficiale – DM 17 novembre 2025 sulle esercitazioni di guida per la patente B
- Corte costituzionale – Comunicato sulla sentenza n. 10 del 2026 (art. 187)
- Portale dell'Automobilista – Foglio rosa e prove d'esame
- Parlamento europeo – Revisione della direttiva sulle patenti di guida
Guida a cura della Redazione ScuolaPatente, revisionata da Darks S.R.L.S.. Le informazioni hanno scopo divulgativo: per i dettagli fanno fede le fonti ufficiali. Come scriviamo le guide.