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Segnali stradali

Segnali stradali: le famiglie da conoscere per l'esame di teoria

Pericolo, precedenza, divieto, obbligo, indicazione e non solo: come riconoscere i segnali stradali da forma e colore e quale vince quando si contraddicono.

Redazione ScuolaPatente · Pubblicata il · 6 min di lettura

Domande frequenti

Quali sono le famiglie dei segnali stradali verticali?
Il Codice della strada li divide in segnali di pericolo, segnali di prescrizione (a loro volta di precedenza, di divieto e di obbligo) e segnali di indicazione. A questi si aggiungono pannelli integrativi, segnali temporanei, luminosi, orizzontali e le segnalazioni degli agenti.
Se il semaforo è verde ma c'è il segnale di dare precedenza, cosa prevale?
Prevale il semaforo: le sue indicazioni vincono sui segnali di precedenza. I segnali dare precedenza e stop posti a un incrocio semaforizzato valgono solo quando il semaforo è spento o lampeggia giallo. Sopra tutto, però, ci sono sempre gli ordini degli agenti del traffico.
Che colore hanno i segnali nei cantieri stradali?
Nei cantieri i segnali di pericolo e quelli di indicazione hanno il fondo giallo, per distinguerli da quelli permanenti. I segnali permanenti in contrasto con quelli del cantiere devono essere rimossi o oscurati: a guidarti è la segnaletica temporanea.
Cosa significa l'agente con il braccio alzato in verticale?
Significa attenzione e arresto per tutti gli utenti, tranne per chi non riesce più a fermarsi in sicurezza. Se il segnale è dato in un incrocio, chi ha già impegnato l'incrocio può completare l'attraversamento.

Fonti

Guida a cura della Redazione ScuolaPatente, revisionata da Darks S.R.L.S.. Le informazioni hanno scopo divulgativo: per i dettagli fanno fede le fonti ufficiali. Come scriviamo le guide.